Il progetto “Food&Drug: No Sprechi!”, avviato nel gennaio 2024, rappresenta un’iniziativa significativa nel contrastare lo spreco alimentare e farmaceutico nella regione. Questo sforzo collettivo è reso possibile grazie alla collaborazione di diversi partner, ognuno dei quali apporta competenze uniche e un impegno profondo verso la comunità.

 

  1. Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli

Esperienze: La Caritas diocesana opera da anni nel supporto alle persone in difficoltà attraverso la distribuzione di pasti, pacchi alimentari e servizi di ascolto e orientamento. Ha gestito iniziative di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari in collaborazione con enti pubblici e privati.

Motivazione di adesione: Partecipare al progetto permette di rafforzare la rete di solidarietà e migliorare l’efficacia degli interventi di contrasto alla povertà alimentare, ampliando la capacità di supporto ai più bisognosi.

 

  1. Cooperativa Sociale Antianus

Esperienze: La cooperativa è attiva nell’assistenza sociale, in particolare per anziani e disabili, con servizi di supporto domiciliare e strutture di accoglienza. Ha già collaborato a progetti di innovazione sociale legati alla riduzione dello spreco.

Motivazione di adesione: Mettere a disposizione del progetto la propria rete di volontari e la conoscenza del contesto socio-assistenziale dell’Ambito Territoriale 3 Nardò, rafforzando le iniziative di raccolta e distribuzione delle eccedenze.

 

  1. Fondazione FareOggi

Esperienze: La fondazione è impegnata nella gestione di servizi sociali e socio-sanitari, con un focus sulle fasce più vulnerabili della popolazione. Ha esperienza nella distribuzione di pasti, nel supporto alle persone in difficoltà e nella promozione di attività educative e formative.

Motivazione di adesione: FareOggi ha già un ruolo attivo nel recupero delle eccedenze e nella gestione di una mensa solidale. L’adesione al progetto permette di consolidare le attività esistenti e ampliare l’impatto delle proprie iniziative.

 

  1. Work in Progress WIP

Esperienze: L’associazione ha un’ampia esperienza nella gestione di progetti europei per l’innovazione sociale, il contrasto alla povertà e lo sviluppo sostenibile. Ha partecipato a numerosi eventi e workshop internazionali dedicati alle buone pratiche contro lo spreco alimentare.

Motivazione di adesione: contribuire con competenze nel management dei fondi europei, nella condivisione di buone pratiche europee e nell’animazione territoriale per promuovere la cultura della riduzione degli sprechi nelle scuole e tra i giovani.

 

  1. Adsum Centro Formazione

Esperienze: Adsum si occupa di formazione professionale e sviluppo di competenze nel settore sociale ed educativo. Ha una lunga esperienza nella realizzazione di percorsi formativi per giovani e adulti.

Motivazione di adesione: Integrare nei percorsi formativi le tematiche della sostenibilità e della riduzione degli sprechi, sensibilizzando studenti e professionisti su questi temi cruciali.

 

  1. Coobi s.r.l.s

Esperienze: Coobi è una start-up tecnologica con esperienza nello sviluppo di soluzioni digitali per il sociale. Ha lavorato su progetti di innovazione per la gestione e l’ottimizzazione delle risorse nel settore agroalimentare e sanitario.

Motivazione di adesione: Implementare una piattaforma tecnologica che faciliti la gestione delle eccedenze, migliorando il coordinamento tra donatori e beneficiari e rendendo più efficiente la distribuzione.

 

  1. Mani Volontariato

Esperienze: L’associazione ha partecipato a diverse iniziative di volontariato legate alla riduzione dello spreco e al sostegno di persone in difficoltà. È attiva nella raccolta e redistribuzione di eccedenze alimentari.

Motivazione di adesione: Offrire la propria rete di volontari e il proprio know-how nella gestione delle attività di recupero e distribuzione, contribuendo a ridurre gli sprechi e sostenere le persone più fragili.

 

Conclusione

La collaborazione tra questi partner rappresenta un esempio virtuoso di come diverse realtà possano unirsi per affrontare problematiche sociali complesse, creando una rete solida e integrata al servizio della comunità. Grazie al loro impegno congiunto, il progetto “Food&Drug: No Sprechi!” non solo contribuisce alla riduzione degli sprechi, ma promuove anche una cultura della solidarietà e della sostenibilità nel territorio.